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Rubrica Impresa
rsm - Sabato 28 Marzo 2009

Come proteggere l’innovazione - E’ stato un intervento a 360 gradi, quello che ha visto protagonista l’ingegnere Bruno Cinquantini (nella foto), Consulente dell’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi, chiamato – venerdì scorso alla sala Montelupo di Domagnano all’interno del secondo appuntamento del seminario di formazione “Innovazione e impresa” organizzato dall’Assoindustria e dall’USBM – a relazionare sulla “Protezione dell’innovazione”.
La lezione di Cinquantini si è aperta sui “disegni e modelli”: “Un design esteticamente attraente – ha esordito il Consulente dell’USBM – può non solo fare la differenza nel caso di prodotti che abbiano le stesse funzioni, ma può anche servire come incentivo per il consumatore a comperare, attribuendo quindi un vantaggio competitivo al prodotto. Il design può anche contribuire a distinguere e a rafforzare un marchio ed è uno strumento di marketing del prodotto, oltre che essere un sistema di promozione dell’immagine di un’azienda”. “Per avere un diritto esclusivo di produrre, mettere sul mercato o sfruttare un prodotto, è importante registrare il disegno o il modello”.

I marchi
“Un marchio differenzia i prodotti e li rende facilmente riconoscibili - ha spiegato Cinquantini -, e allo stesso tempo facilita la promozione e la pubblicità. Tra i vantaggi, evidenzierei anche il fatto che crea un’immagine per i prodotti e può servire come garanzia di qualità costante per i consumatori. Perché quindi registrare un marchio? Perché garantisce l’uso esclusivo di un segno distintivo, da utilizzare sui prodotti o servizi, nella pubblicità e nella distribuzione sul mercato, ma anche perché impedisce l’uso non autorizzato da parte di terzi di un segno di riconoscimento. La registrazione infine dando luogo ad un bene immateriale di cui è possibile disporre, consente di dare in licenza o di vendere il marchio”.

I brevetti
Il brevetto è un documento tecnico-legale, concesso dallo Stato, che conferisce al suo titolare il monopolio nello sfruttamento di quanto rivendicato nel brevetto stesso. Cinquantini ha poi messo in vetrina i vantaggi e gli svantaggi dei brevetti che, per legge, possono avere durata massima di 20 anni. “Il brevetto costituisce un aiuto allo sviluppo, una fonte di guadagno e un aiuto alla creazione di imprese, e permette di acquisire mercati e di evitare, ritardare o disorganizzare la concorrenza”. Allo stesso tempo però possiede qualche svantaggio: “Non è un esercizio fai-da-te o amatoriale - ha ammonito Cinquantini - e richiede un investimento economico iniziale, una manutenzione. E deve essere difeso”.
Quali i requisiti di brevettabilità? “Un brevetto – ha evidenziato il Consulente del- l’USBM – viene concesso per un’invenzione che è suscettibile di applicazione industriale, e che dev’essere nuova e inventiva. Un’invenzione non è brevettabile se è contraria alla moralità e all’ordine pubblico o se si riferisce a varietà vegetali, a razze di animali, a processi biologici, a metodi matematici e terapeutici”.
Infine, i pro e i contro di un brevetto sammarinese. “Tra i vantaggi – ha concluso Cinquantini – è da segnalare i costi relativamente contenuti. Inoltre, considerati i tempi rapidi di concessione a San Marino, permette di guadagnare tempo, e garantisce il diritto di priorità. A San Marino viene realizzata anche una pubblicazione del brevetto (che in Italia non esiste), infine il deposito della domanda si può utilizzare come una sorta di deposito provvisorio. Di contro, però, non viene esaminato”.
Per ottenere una protezione estesa anche a Paesi extraeuropei, si può ricorrere invece ad una domanda internazionale o procedura PCT. Questo acronimo sta per Patent Cooperation Treaty e indica Trattato di cooperazione in materia di brevetti, in base al qual è possibile attivare una procedura di estensione internazionale del brevetto. Essa consente di presentare un’unica domanda di registrazione internazionale, in una sola lingua, avente effetto di regolare deposito in ciascuno degli Stati successivamente designati.
La giornata è stata impreziosita dagli interventi dell’ingegner Andrea Mariani, responsabile brevetti SIPA spa (gruppo Zoppas), e dell’avvocato Giovanni Casucci. Il primo ha illustrato l’esperienza della SIPA, azienda leader nel settore del PET (tra i clienti annovera anche Coca Cola, Parmalat, ecc), mettendo in risalto l’importanza del ruolo del responsabile brevetti, figura fondamentale all’interno di imprese, piccole e grandi, in quanto la tutela brevettuale ha una rilevanza centrale nello scenario internazionale. L’avvocato Casucci ha esposto “I provvedimenti cautelari relativi ai diritti di proprietà industriale a San Marino”, illustrando le prime prove rese nell’ambito di recenti controversie giudiziali in materia di concorrenza sleale e di importazione parallela effettuata in violazione di diritti di proprietà industriale. I provvedimenti cautelari della descrizione, del sequestro e dell’inibitoria hanno dato in questi recenti casi giudiziaria una ottima prova, sia per quanto riguarda i tempi processuali, sia in relazione alla professionalità dimostrata dal giudice”.
Il ciclo degli incontri su terminerà il 10 aprile con l’intervento del direttore dell’USBS Silvia Rossi incentrato su “Il finanziamento dell’innovazione”. Alla giornata - a ingresso gratuito - parteciperanno anche l’ingegner Giuseppe Lucisano di SCM Group e Michele Tempesta di Mastertag sa.


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